Premessa
Le evoluzioni in atto nell'organizzazione della produzione conducono ad affrontare il tema della lean production o produzione snella.
L'approccio della produzione snella propone una serie di tecniche e strumenti di gestione aventi come
obiettivo organizzativo:
- la realizzazione di un sistema di produzione altamente flessibile, a difetti zero, con un tempo di attraversamento minimo.
Adottando il modello della lean production (sperimentato per la prima volta alla Toyota) si tende ad un miglioramento di gestione che investe i principali aspetti del processo produttivo quali qualità, tempi e costi.
Snellire la produzione vuol dire:
- organizzazione per processi
- eliminazione delle funzioni di intermediazione
- velocizzazione ed integrazione dei flussi informativi
- responsabilizzazione sulla qualità.
La struttura del modello Lean production
La lean production si rapporta ai principi della Qualità Totale in quanto persegue l'obiettivo dell'eliminazione degli sprechi e dei difetti dei processi industriali. Il termine spreco è qui inteso come sinonimo di ciò che non aggiunge valore al prodotto.
Possono essere considerati importanti componenti del modello:
- la produzione Just-in-Time
- il Total Industrial Engineering (TIE)
- il Total Productive Maintenance (TPM)
L'obiettivo del Just-in-Time è quello di ottenere il prodotto finito appena in tempo per consegnarlo e di rifornirsi al momento dell'utilizzo.
Per raggiungere questi obiettivi vengono semplificati i flussi di lavoro e ridotti i tempi di set-up, il tutto in un'ottica di fornitori-clienti interni.
Il Total Industrial Engineering (TIE) - sigla coniata dal prof. Ryuji Fukuda - costituisce un approccio integrato al sistema azienda, visto come sistema formato da aspetti organizzativi, tecnici e relazionali.
Il Total Productive Maintenance (TPM) è orientato alla manutenzione degli impianti e postula una continua e tempestiva manutenzione al fine di garantire la massima affidabilità al processo produttivo.
Ai fini pratici è importante evidenziare che sono possibili diversi «punti di entrata» attraverso cui articolare il percorso della lean production.
Passare dalla teoria alla pratica è tutt'altro che facile: ne è testimone la proliferazione di interventi e approfondimenti sulle metodologie di realizzazione di sistemi produttivi snelli.
Non è possibile generalizzare dei modelli di approccio, dipendendo questi più da situazioni contingenti, specifiche di ciascuna realtà aziendale, che da tipologie produttive.















