In queste note viene presentato un modello operativo che può servire da traccia per l'avviamento e la gestione di un gruppo di apprendimento online.
Modello delle e-tivities: proposto da Gilly Salmon della Open University (UK).
Gilly Salmon ha sviluppato un modello di attivita' di e-learning strutturate che hanno lo scopo di creare una grande interazione e partecipazione fra i partecipanti dei corsi di e-learning.
L'autrice ritiene che per un e-learning di successo i partecipanti necessitino di un processo di sviluppo strutturato.
Questo modello è il modello "scaffolding". Scaffolding significa costruire gradualmente sulle precedenti esperienze dei partecipanti (vedi A pedagogical model of elearning at KVL: "The five-stage model of online learning" a cura di Anita Monty, IT Learning Center).
Le e-tivities costituiscono un modello di sviluppo (framework) per un apprendimento online attivo e interattivo.
Si contraddistinguono per essere delle attività motivanti e con obiettivi basati sull'interazione tra i discenti, sotto forma di messaggi scritti.
Non richiedono lo svolgimento sincrono, possono essere erogate in modo asincrono e che si svolge nel tempo.
L'attività è progettata e diretta dal tutor che assume la veste di e-moderator. Costituiscono un modello dove la tecnologia viene vista come supporto per far crescere una "comunità di apprendimento". Il modello di riferimento è quello del gruppo che collabora e quindi grande importanza viene attribuita alle dinamiche relazionali.
Le e-tivities rappresentano un modello in cinque fasi:
1. accesso e motivazione;
2. socializzazione online su più livelli;
3. scambio di informazioni;
4. costruzione della conoscenza;
5. sviluppo.
Le fasi prevedono un progressivo coinvolgimento degli allievi nel processo di apprendimento collaborativo.
Dopo le prime due fasi nelle quali i partecipanti cominciano a interagire e a socializzare, si passa alla fase dello scambio di informazioni.
Gli allievi sulla base delle questioni proposte dell'e-moderator cominciano a confrontarsi tramite messaggi sul forum.
Segue la fase di costruzione della conoscenza a cui si arriva quando i partecipanti analizzano criticamente le informazioni ricevute. In questa fase il ruolo dell'e-moderator cambia: non più fornitore di informazioni ma facilitatore delle discussioni.
Nella quinta fase i partecipanti si avvalgono della loro esperienza per esplorare e interpretare gli argomenti di studio.
Caratteristiche principali di una e-tivity:
- “invitation” = istruzioni per la e-tivity in un singolo messaggio
- “the spark” = la scintilla, lo spunto iniziale, l’informazione, la sfida
- “posting” = tutti i partecipanti rispondono postando i propri contributi nel forum
- “interact” = tutti i partecipanti “reagiscono” ai post degli altri
- “plenary” = si svolge una sessione finale plenaria per svolgere la sintesi, la critica costruttiva e ricavare un feedback.
Sito web di riferimento: atimod.com (All Things in Moderation)
Bibliografia
* Salmon, G., 2000. E-moderating: the key to teaching and learning online. London, Kogan Page.
* Salmon, G., 2002. E-tivities: the key to active online learning. London, Kogan Page















